Taglio i costi delle tua bolletta energetica o è gratis!

Quello che non ti hanno detto sul ribasso delle tariffe dell’elettricità e del gas che ti hanno fatto passare sotto il naso.

Come ogni anno o quasi, nel secondo trimestre arriva puntuale la comunicazione di un ribasso dei prezzi dell’energia.

È un fatto ormai noto visto l’andamento stagionale dei consumi delle commodity e quindi non dovrebbe neanche fare più notizia (nel II trimestre 2018 i ribassi furono molto simili).

Nonostante questo, tutti i TG e i giornali hanno enfatizzato questa diminuzione dei prezzi dell’energia.

Nessuno si è preso la briga di leggere il comunicato ARERA, per vedere come è stato rideterminata la composizione delle tariffe in bolletta.

Eppure è stato emesso un bollettino tecnico di 7 pagine che spiega le cose dettagliatamente, ma tutti si sono fermati alle lettura delle prime due righe.

Come al solito non è tutto oro quello che luce.

Vediamo ora cosa si nasconde dietro i ribassi comunicati ad inizio mese.

Il comunicato ARERA annuncia un significativo calo del costo dell’energia per le famiglie di tipo 1 (quelle che consumano 2700 kWh all’anno) dell’8,5% rispetto al mese precedente (a gennaio c’era stato un calo dello 0,08%).

Tutti hanno letto solo fino a qui, non hanno continuato a leggere il comunicato che invece nasconde cose molto più importanti.

La spesa per la materia energia (quella legata al prezzo di acquisto dell’elettricità) è scesa del 12,22%!

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Che succederà alla tua bolletta di energia nel 2019?

Andamento prezzo PUN

L’anno 2018 è stato caratterizzato da forti aumenti del costo dell’energia che non si vedevano da molto tempo, dopo i minimi toccati dai prezzi nel 2016, sia per il gas che per l’elettricità.

Cosa dovremmo aspettarci per il 2019? A quali pericoli andremo incontro?

Non è semplice fare previsioni nel mercato dell’energia, visto le tantissime variabili che possono incidere sul prezzo (tensioni politiche, cambi valutari, speculazioni finanziarie, etc..).

Proviamo ad analizzare insieme cosa è avvenuto nel 2018 nel mercato dell’energia e cerchiamo di tirarne fuori una previsione di trend per il 2019.

Innanzi tutto bisogna dire che il prezzo del gas metano e poi quello dell’energia elettrica (che viene prodotta per circa il 50% con le centrali a gas), sono legati a doppio filo al prezzo del Brent, quindi risentono delle sue oscillazioni.

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Come non pagare le bollette di energia legalmente

Scommetto che questo post ti interessa, vero? 🙂

Se stai pensando che ti darò la formula magica per non pagare più l’energia elettrica ed il gas, mi dispiace ma non esiste. Però ci sono dei casi in cui puoi non pagare i consumi che ti vengono fatturati, ma non tutti lo sanno.

Chi non ha mai ricevuto un conguaglino dal proprio fornitore di energia, sia gas che elettrico, ed ha iniziato ad imprecare perché quella spesa non era prevista?

Bene, sappi che c’è un modo legale per non pagare quel conguaglio o almeno per pagarlo solo in parte.

In questi giorni ho incontrato un mio cliente che mi ha chiesto una consulenza. Questa cliente è il titolare di una storica società di manutenzione impianti della Capitale e segue la manutenzione di moltissimi condomini per i quali abbiamo già ottimizzato insieme gli acquisti di combustibile (non importa di che cliente parliamo , la regola vale per tutte le tipologie di clienti, quindi continua a leggere).

La richiesta di consulenza è per un suo cliente, amministratore di condominio, che ha ricevuto un super conguaglio di gas da un noto fornitore di energia nazionale. Prima di poter rispondere, gli dico di farmi avere una copia della bolletta di conguaglio, così che io possa fare tutti i miei controlli.

Il conguaglio è relativo al consumo di un condominio (quindi capirai che problemi si possono presentare con i condòmini ad un amministratore che non ha previsto questa somma in bilancio) e si riferisce a consumi che vanno da dicembre 2015 fino ad oggi!!Questo è il classico caso in cui il fornitore che non ha fatto le letture dei contatori per anni, un bel giorno si ricorda che le deve prendere e senza nessun preavviso, manda un conguaglio di circa 85.000€.

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Hai una azienda ? Guarda come ti nascondono abilmente i costi nella Bolletta Elettrica!

ovvero la storia di una piccola azienda che si è ritrovata pagare migliaia di euro in più in bolletta senza esserne consapevole.

Settimana scorsa sono andato da un cliente e mentre gli facevo firmare il contratto di fornitura elettrica, mi parla di un altra azienda di un suo socio, dicendomi che secondo lui sta pagando troppo di energia elettrica.

Faccio spesso analisi e controllo delle fatture per i miei clienti e quindi non è un problema.

Ovviamente gli dico di farmi mandare la bolletta per analizzarla, così si può togliere ogni dubbio.

Appena mi arriva la bolletta, già leggendo il fornitore di energia, comprendo che il cliente non aveva tutti i torti, visto che già altri miei clienti si sono lamentati di questa fornitore.

Quello che mi salta subito all’occhio, è il prezzo delle componente energia che è molto basso, visto i prezzi del periodo.

Poi penso che magari è solo perché il prezzo è relativo ad un periodo antecedente e potrebbe anche andare bene.

Per scrupolo, chiedo al cliente la copia delle bollette dell’ultimo anno per capire come sono andate le fatturazioni e i consumi.

Il cliente me le manda tutte tornando indietro fino al giugno 2016!

Scopro che il fornitore ha sempre fatturato lo stesso prezzo, solo che nel 2016 quel prezzo della componente energia era altissimo! (Vedi le due foto).

Ma i problemi non finiscono qui. 

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Perchè i comparatori di prezzo online non sono la scelta giusta se vuoi tagliare i costi della tua bolletta energetica.

Oggi vanno tanto di moda i comparatori di prezzo su internet. Ce ne sono centinaia, più o meno noti, che fanno pubblicità anche in TV o che conoscono solo quelli più ‘smanettoni’.

Ci sono per gli alberghi, per i voli aerei, per le vacanze, per le assicurazioni, per gli oggetti hi-tec, per gli elettrodomestici, per le linee telefoniche, e per le bollette di gas ed energia elettrica e per tanti altri prodotti o servizi. (sono quelli che nelle pubblicità alla TV ti fanno vedere che coi soldi che risparmi potresti parti la vacanza).

Ma sono veramente utili? Danno veramente le giuste informazioni ? Sono imparziali o cercano di ‘manipolare’ le scelte dell’utente?

Per brevità di trattazione e per l’argomento di cui mi occupo, analizzerò solo il settore dei contratti di energia elettrica e gas.

Anche io, spinto più dalla curiosità che da una reale esigenza di trovare l’offerta col prezzo più basso ( a proposito, il prezzo più basso non esiste nel mondo dell’energia, ne ho parlato qui), ho fatto un giro su internet per vedere cosa propongono questi Comparatori di prezzo.

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Perché il prezzo più basso dell’energia non esiste

Perché il prezzo più basso nell’energia non esiste e non è la strategia migliore per scegliere un fornitore di energia.

Il mercato dell’energia elettrica e del gas in Italia è particolare, da una parte c’è una grossa fetta di clienti che sono ancora con un prezzo TUTELATO dall’autorità (ARERA) e dall’altra ci sono i clienti che hanno scelto di avere contratti sul mercato LIBERO.

Questa è già una stortura nel mercato della concorrenza, che finirà a metà del 2019 (salvo ulteriori proroghe, siamo in Italia e non possiamo escluderle a priori 🙂 ), ma che non giova alla libera concorrenza tra fornitori.

Ora a tutto questo si aggiunge il fatto che le bollette sono tutto, fuorché essere comprensibili e chiare (il prezzo dell’elettricità e del gas hanno formulazioni cervellotiche che solo i più preparati sanno comprendere).

Questo apre la strada agli ‘incantatori di serpenti’, cioè i venditori dotati di parlantina che cercano di convincere i clienti che la loro offerta è sempre la più bassa.

Infatti da qualche anno a questa parte si sente parlare solo di ‘prezzo più basso’ e delle presunte leggende che il prezzo più basso si ottiene in certi periodi dell’anno.

Questa litania ripetuta ad oltranza dagli ‘incantatori di serpenti’, ha fatto passare il messaggio nella testa dei clienti che l’unica cosa importante fosse il prezzo più basso, da ottenere in un certo periodo dell’anno (Maggio- giugno solitamente).

Ed ecco che quest’anno il mercato cambia le carte in tavola e tutte le cose dette fino a qualche mese fa, ora non sono più vere, ma gli ESPERTI venditori, già lo sapevano.

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