Taglio i costi delle tua bolletta energetica o è gratis!

Come non pagare le bollette di energia legalmente

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Scommetto che questo post ti interessa, vero? 🙂

Se stai pensando che ti darò la formula magica per non pagare più l’energia elettrica ed il gas, mi dispiace ma non esiste. Però ci sono dei casi in cui puoi non pagare i consumi che ti vengono fatturati, ma non tutti lo sanno.

Chi non ha mai ricevuto un conguaglino dal proprio fornitore di energia, sia gas che elettrico, ed ha iniziato ad imprecare perché quella spesa non era prevista?

Bene, sappi che c’è un modo legale per non pagare quel conguaglio o almeno per pagarlo solo in parte.

In questi giorni ho incontrato un mio cliente che mi ha chiesto una consulenza. Questa cliente è il titolare di una storica società di manutenzione impianti della Capitale e segue la manutenzione di moltissimi condomini per i quali abbiamo già ottimizzato insieme gli acquisti di combustibile (non importa di che cliente parliamo , la regola vale per tutte le tipologie di clienti, quindi continua a leggere).

La richiesta di consulenza è per un suo cliente, amministratore di condominio, che ha ricevuto un super conguaglio di gas da un noto fornitore di energia nazionale. Prima di poter rispondere, gli dico di farmi avere una copia della bolletta di conguaglio, così che io possa fare tutti i miei controlli.

Il conguaglio è relativo al consumo di un condominio (quindi capirai che problemi si possono presentare con i condòmini ad un amministratore che non ha previsto questa somma in bilancio) e si riferisce a consumi che vanno da dicembre 2015 fino ad oggi!!Questo è il classico caso in cui il fornitore che non ha fatto le letture dei contatori per anni, un bel giorno si ricorda che le deve prendere e senza nessun preavviso, manda un conguaglio di circa 85.000€.

Si hai capito bene, 85.000€ che per un condominio è peggio di una manovra finanziaria dello Stato.

Ovvio che un condominio che si ritrova a pagare una mazzata del genere, non prevista, va sicuramente in difficoltà. Oltretutto a ridosso dell’inizio della stagione invernale con la spada di Damocle del fornitore che minaccia il distacco dell’utenza, se non riceve il pagamento.

Quindi il primo passo è chiamare il fornitore di energia e chiedere la rateizzazione, in modo da stoppare qualsiasi minaccia di messa in mora e di distacco.

Ora però iniziamo a capire meglio cosa, va pagato e cosa invece dovrà essere stornato dal fornitore di energia dalla fattura (quindi non pagato).

Il 22 febbraio 2018 l’ARERA ha pubblicato la delibera 97/2018/R/COM, Attuazione urgente delle disposizioni della Legge 205/2017 in materia di fatturazione e misura nel mercato al dettaglio dell’energia elettrica e avvio di procedimento per la completa attuazione delle suddette disposizioni nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale.

Cosa dice in breve questa delibera?

Con questa delibera in sostanza si dice che non si possono fatturare conguagli con consumi retroattivi superiore ai 2 anni, quindi se ricevi un conguaglio ad ottobre 2018, i consumi non possono essere antecedenti a novembre 2016. Il conguaglio può far riferimento solo agli ultimi 24 mesi (per me sono sempre troppi, ma meglio che niente, considerato che negli anni scorsi hi visto conguagli di 5 anni!).

La delibera è entrata in vigore a marzo 2018.

Nel caso di cui parlavo sopra, i consumi da dicembre 2015 ad ottobre 2016, non devono essere corrisposti perché relativi ad un periodo che non può più essere conguagliato dal fornitore di energia.

A seguito di questo ho fatto richiesta di correzione del conguaglio al fornitore di energia, sporgendo reclamo. Dopo un pò di confronti anche un pò accesi, il fornitore ha accettato. Per il condominio è stata una discreta notizia, visto che si è visto decurtare circa 22.000€ dalla fattura da parte del fornitore.

Come hai potuto constatare da questa storia, non sempre quello che il fornitore di energia ti addebita in fattura deve essere pagato. A volte si può non pagare anche l’energia che si è consumato, semplicemente perché il fornitore te l’ha fatturata in ritardo.

Quindi la prossima volta che ricevi un mega conguaglio, prima di entrare nel panico e fare cose strane (switch e volture pazze, ed altre sciocchezze del genere), chiedi una consulenza da un consulente energetico preparato che saprà consigliarti al meglio.

Alla prossima

Livio Di Carlo

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