Taglio i costi delle tua bolletta energetica o è gratis!

Quello che non ti hanno detto sul ribasso delle tariffe dell’elettricità e del gas che ti hanno fatto passare sotto il naso.

Come ogni anno o quasi, nel secondo trimestre arriva puntuale la comunicazione di un ribasso dei prezzi dell’energia.

È un fatto ormai noto visto l’andamento stagionale dei consumi delle commodity e quindi non dovrebbe neanche fare più notizia (nel II trimestre 2018 i ribassi furono molto simili).

Nonostante questo, tutti i TG e i giornali hanno enfatizzato questa diminuzione dei prezzi dell’energia.

Nessuno si è preso la briga di leggere il comunicato ARERA, per vedere come è stato rideterminata la composizione delle tariffe in bolletta.

Eppure è stato emesso un bollettino tecnico di 7 pagine che spiega le cose dettagliatamente, ma tutti si sono fermati alle lettura delle prime due righe.

Come al solito non è tutto oro quello che luce.

Vediamo ora cosa si nasconde dietro i ribassi comunicati ad inizio mese.

Il comunicato ARERA annuncia un significativo calo del costo dell’energia per le famiglie di tipo 1 (quelle che consumano 2700 kWh all’anno) dell’8,5% rispetto al mese precedente (a gennaio c’era stato un calo dello 0,08%).

Tutti hanno letto solo fino a qui, non hanno continuato a leggere il comunicato che invece nasconde cose molto più importanti.

La spesa per la materia energia (quella legata al prezzo di acquisto dell’elettricità) è scesa del 12,22%!

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Come non pagare le bollette di energia legalmente

Scommetto che questo post ti interessa, vero? 🙂

Se stai pensando che ti darò la formula magica per non pagare più l’energia elettrica ed il gas, mi dispiace ma non esiste. Però ci sono dei casi in cui puoi non pagare i consumi che ti vengono fatturati, ma non tutti lo sanno.

Chi non ha mai ricevuto un conguaglino dal proprio fornitore di energia, sia gas che elettrico, ed ha iniziato ad imprecare perché quella spesa non era prevista?

Bene, sappi che c’è un modo legale per non pagare quel conguaglio o almeno per pagarlo solo in parte.

In questi giorni ho incontrato un mio cliente che mi ha chiesto una consulenza. Questa cliente è il titolare di una storica società di manutenzione impianti della Capitale e segue la manutenzione di moltissimi condomini per i quali abbiamo già ottimizzato insieme gli acquisti di combustibile (non importa di che cliente parliamo , la regola vale per tutte le tipologie di clienti, quindi continua a leggere).

La richiesta di consulenza è per un suo cliente, amministratore di condominio, che ha ricevuto un super conguaglio di gas da un noto fornitore di energia nazionale. Prima di poter rispondere, gli dico di farmi avere una copia della bolletta di conguaglio, così che io possa fare tutti i miei controlli.

Il conguaglio è relativo al consumo di un condominio (quindi capirai che problemi si possono presentare con i condòmini ad un amministratore che non ha previsto questa somma in bilancio) e si riferisce a consumi che vanno da dicembre 2015 fino ad oggi!!Questo è il classico caso in cui il fornitore che non ha fatto le letture dei contatori per anni, un bel giorno si ricorda che le deve prendere e senza nessun preavviso, manda un conguaglio di circa 85.000€.

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LEGGI attentamente se non vuoi ricevere delle sanzioni nel tuo Centro Sportivo!

Il 30 giugno 2018 scade il termine per l’auto dichiarazione dei “clienti nascosti” del sistema elettrico nazionale.

Lo só, non è molto chiaro, come tutte le norme in Italia. Ora cercherò di fare chiarezza, evitando che tu possa incorrere in sanzioni senza neanche perché.

Bisogna dire che non c’è stata molta pubblicità su questo provvedimento, che sta passando in sordina, ma stanne certo che quando scatteranno i controlli e le prime multe, se ne accorgeranno tutti.

Il provvedimento 539/2015/R/eel di Arera (Testo Integrato dei Sistemi di Distribuzione Chiusi TISDC) ha definito quali sono i “clienti nascosti” ed entro quando dovevano essere auto dichiarati, il 30 giugno 2018 scade la proroga già concessa.

Iniziamo con il definire chi è un “cliente nascosto” per l’Autorità, visto che sembra una contraddizione (se uno è un cliente, come fa ad essere Nascosto?).

Dopo l’entrata in vigore del succitato Testo Integrato TISDC, è stata evidenziata all’Autorità, anche da parte degli Uffici Territoriali dell’Agenzia delle Dogane, nell’ambito delle proprie verifiche ispettive, l’esistenza di soggetti, potenziali clienti finali, non noti al sistema elettrico e non titolari di una propria fornitura di energia elettrica (POD).

Si tratta, ad esempio, di più clienti finali che attualmente condividono un unico POD (senza rientrare nelle configurazioni per le quali ciò è consentito) e per i quali non è stata manifestata la richiesta di costituire un Sistema di Distribuzione Chiuso (SDC), oppure clienti finali non visibili poiché sottesi ad un altro cliente finale (dal quale vengono alimentati) a sua volta connesso a una rete pubblica o privata.

Questa è la definizione che dà l’Autorità di cliente nascosto.

Non molto comprensibile, vero? Provo a renderlo più semplice.

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